Diocesi di Ales - Terralba

 


 

domenica 20 maggio 2018

PENTECOSTE (anno B)

"Lo Spirito di verità vi guiderà a tutta la verità."

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».


(Vangelo di Giovanni 15, 26-27; 16, 12-15 16, 15-20)

 


 

QUEL VENTO DI LIBERTÀ CHE SCUOTE I NOSTRI SCHEMI

La Bibbia è un libro pieno di vento e di strade. E così sono i racconti della Pentecoste, pieni di strade che partono da Gerusalemme e di vento, leggero come un respiro e impetuoso come un uragano. Un vento che scuote la casa, la riempie e passa oltre; che porta pollini di primavera e disperde la polvere; che porta fecondità e dinamismo dentro le cose immobili, «quel vento che fa nascere i cercatori d'oro» (G. Vannucci).
Riempì la casa dove i discepoli erano insieme. Lo Spirito non si lascia sequestrare in certi luoghi che noi diciamo sacri. Ora sacra diventa la casa. La mia, la tua, e tutte le case sono il cielo di Dio. Venne d'improvviso, e sono colti di sorpresa, non erano preparati, non era programmato. Lo Spirito non sopporta schemi, è un vento di libertà, fonte di libere vite.
Apparvero lingue di fuoco che si posavano su ciascuno. Su ciascuno, nessuno escluso, nessuna distinzione da fare. Lo Spirito tocca ogni vita, le diversifica tutte, fa nascere creatori. Le lingue di fuoco si dividono e ognuna illumina una persona diversa, una interiorità irriducibile. Ognuna sposa una libertà, afferma una vocazione, rinnova una esistenza unica. Abbiamo bisogno dello Spirito, ne ha bisogno questo nostro piccolo mondo stagnante, senza slanci. Per una Chiesa che sia custode di libertà e di speranza. Lo Spirito con i suoi doni dà a ogni cristiano una genialità che gli è propria. E abbiamo bisogno estremo di discepoli geniali. Abbiamo bisogno cioè che ciascuno creda al proprio dono, alla propria unicità e che metta a servizio della vita la propria creatività e il proprio coraggio. La Chiesa come Pentecoste continua vuole il rischio, l'invenzione, la poesia creatrice, la battaglia della coscienza.
Dopo aver creato ogni uomo, Dio ne spezza la forma e la butta via. Lo Spirito ti fa unico nel tuo modo di amare, nel tuo modo di dare speranza. Unico, nel modo di consolare e di incontrare; unico, nel modo di gustare la dolcezza delle cose e la bellezza delle persone. Nessuno sa voler bene come lo sai fare tu; nessuno ha quella gioia di vivere che hai tu; e nessuno ha il dono di capire i fatti come li comprendi tu. Questa è proprio l'opera dello Spirito: quando verrà lo Spirito vi guiderà a tutta la verità. Gesù che non ha la pretesa di dire tutto, come invece troppe volte l'abbiamo noi, che ha l'umiltà di affermare: la verità è avanti, è un percorso da fare, un divenire. Ecco allora la gioia di sentire che i discepoli dello Spirito appartengono a un progetto aperto, non a un sistema chiuso, dove tutto è già prestabilito e definito. Che in Dio si scoprono nuovi mari quanto più si naviga. E che non mancherà mai il vento al mio veliero.

padre Ermes Ronchi

 


VIENI, SPIRITO SANTO
Vieni, Spirito Santo,
soffio creatore,
tu fai nascere il nuovo, l’insperato,
proprio quando le vecchie logiche
della violenza, della vendetta, della gelosia
sembrano imporsi in modo ineluttabile.
Tu sei la rugiada benefica
che trasforma i nostri deserti in pianure verdeggianti,
tu rendi ricca di frutti la nostra terra arida
e strappi alla sterilità la nostra vita intisichita.
Vieni, Spirito Santo, fuoco vivo,
tu divori e consumi tutto quello
che continua a rovinarci la vita,
tu fai scomparire le nostre piccinerie,
gli egoismi mascherati da buona educazione,
la durezza di cuore arroccata nella difesa dei privilegi acquisiti.
Tu riduci in cenere tutti i beni
accaparrati con avidità, attraverso l’ingiustizia
e mandi in frantumi ogni progetto
di sfruttamento, di oppressione, di umiliazione.
Tu accendi gli animi degli uomini
e delle donne di buona volontà
e rendi tutti capaci di scelte coraggiose,
di una fraternità senza remore,
di una condivisione generosa.
Vieni, Spirito Santo, guida sicura
alla verità tutta intera,
sorgente di saggezza evangelica,
di una lucidità sconosciuta
nel comprendere questo tempo
per rendere ragione della speranza.

ROBERTO LAURITA


 

VISITA PASTORALE DEL VESCOVO ROBERTO


Il nostro Vescovo padre Roberto Carboni giovedì santo ha indetto la Visita pastorale che si terrà tra il 2018 e il 2020 in tutte le Parrocchie della Diocesi.
A S. Barbara sarà dal 24 febbraio al 2 Marzo.
A noi il compito di prepararci con la preghiera.
preghiera:
Signore Gesù, Figlio del Dio vivo,
fatti nostro compagno di viaggio,
per sostenere la fede mentre scende la sera.
Spiegaci tu la Parola perché scaldi il cuore;
illumina tu la via, dai senso alla nostra vita.
Spezza per noi il pane
così che possiamo riconoscerti
cibo di vita nel dono del tuo Corpo e Sangue.
Buon Pastore che guidi per luoghi sicuri,
prendici sulle tue spalle
quando siamo smarriti.
Vinci con la tua pazienza
la durezza di cuore,
sana gli occhi che faticano
nel riconoscerti ogni giorno.
Signore della misericordia
perdona i nostri peccati
e fai della tua Chiesa
annuncio perenne di salvezza.
Donaci di vivere la Visita Pastorale
nella nostra Chiesa di Ales - Terralba
come invito a fermarci con te,
rendendo, come Zaccheo,
le nostre case ospitali al tuo peregrinare.
Sia il nostro Vescovo
messaggero del tuo amore
per crescere nella fede,
ravvivare la speranza,
rendere operosa la carità.
Spinti dalla tua Parola
e con la forza dello Spirito,
inviaci missionari del Vangelo,
ambasciatori per tutti
della buona notizia del tuo amore. Amen.
+ Roberto, Vescovo


UN SINODO DEDICATO AI GIOVANI

Precisamente al tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Si terrà nell'ottobre 2018. Il tema, espressione della sollecitudine pastorale della Chiesa verso i giovani, è in continuità con quanto emerso dalle recenti Assemblee sinodali sulla famiglia e con i contenuti dell’Esortazione Apostolica post-sinodale “Amoris Laetitia”.
Esso intende accompagnare i giovani nel loro cammino esistenziale verso la maturità affinché, attraverso un processo di discernimento, possano scoprire il loro progetto di vita e realizzarlo con gioia, aprendosi all'incontro con Dio e con gli uomini e partecipando attivamente all'edificazione della Chiesa e della società.
Un Sinodo è un’assemblea nella quale i vescovi, riuniti intorno e con il Santo Padre, hanno l’opportunità di interagire e di condividere informazioni ed esperienze, nella ricerca comune di soluzioni pastorali che abbiano una validità e un’applicazione universali. Letteralmente la parola “sinodo”, derivata da due parole greche, syn che significa “insieme” e hodos che vuol dire “strada” o “via”, significa “camminare insieme”.
In vista di ciò, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ha attivato una serie di percorsi ed eventi che hanno come obiettivo sensibilizzare la comunità e i giovani ai temi che saranno trattati durante il Sinodo dei giovani.
Sabato 11 e domenica 12 agosto 2018 Papa Francesco incontrerà i giovani italiani che giungeranno a Roma da tutte le diocesi d'Italia per pregare insieme in vista del Sinodo dei Giovani di ottobre.
I ragazzi arriveranno nella Capitale dopo aver percorso nei giorni precedenti le strade e i luoghi legati alla pietà popolare, i santuari mariani e quelli dedicati ai santi della loro diocesi.
L’Italia tutta si metterà “in cammino” poiché questo grande pellegrinaggio diffuso nelle regioni e nelle diocesi italiane, avrà come destinazione finale il ritrovo a Roma per la veglia di preghiera con il Santo Padre che sarà dedicata al Sinodo dei Giovani. L’incontro si concluderà domenica mattina con la Messa.
Il Sinodo è una opportunità importante che apre molte possibilità all’ascolto dei giovani e sulle pratiche di pastorale giovanile presenti sul territorio.
Anche la nostra Diocesi di Ales-Terralba, per alcuni eventi in concerto con le altre diocesi sarde, si sta muovendo per orientare sui temi del sinodo tutti i percorsi e le iniziative della Pastorale Giovanile per quest’anno pastorale 2017-2018.

 


CENTRO DI SOLIDARIETÀ “PAPA FRANCESCO” - Via Lavatoio, 3

CENTRO DI ACCOGLIENZA (dal lunedì al venerdì: ore 9-11)
Il venerdì è presente un sacerdote per il dialogo e l’ascolto
Ogni domenica alle ore 12.30: Mensa di Fraternità
SPORTELLO FARMACEUTICO (per persone in disagio economico)
Scalette del Seminario - Apertura: il martedì dalle 18 alle 20


Partecipa alla raccolta di cibo per i poveri

Una sola famiglia, cibo per tutti: è compito nostro
La Chiesa italiana aderisce alla campagna di Charitas Internationalis e lanciata da papa Francesco per dare voce a tutti coloro che soffrono silenziosamente la fame.
Si può firmare l’appello che sarà presentato all’Onu per chiedere una legislazione più attenta al diritto al cibo per tutti

 

Continua a consultare gli eventi e le novità di questa settimana...


 

torna ad inizio pagina